I successivi sviluppi fino ai giorni nostri

L’avanzare di IBM, Intel e Microsoft spavento Apple che decise anch’essa di fornire un personal computer per uso prettamente domestico. Tuttavia lo sviluppo iniziale dell’Apple Lisa nel 1983, un personal computer con interfaccia grafica e mouse, non portò ai frutti sperati perchè il prezzo era veramente troppo costoso. La apple non demorse e ci riprovò l’anno successivo, il 1984, con l’Apple Macintosh, un nuovo tipo di Pc molto elegante nel design e molto intuitivo nell’interfaccia grafica. Nacque con questo modello il concetto di WIMP, ovvero Windows Icons Mouse e Pointer, ovvero quello che oggi utilizziamo in tutti i nostri PC, una finestra desktop con icone interagibile con il puntatore del mouse.Messo sul mercato con un prezzo intorno ai 2000 dollari, in poco tempo ottenne un successo senza precedenti. La facilità d’uso dell’interfaccia grafica e del sistema operativo in sè, il MAC OS, furono determinanti per il boom di vendite di quesato prodotto. Fu proprio con il Macintosh che trovammo le prime metafore nell’interfaccia grafica, come il cestino, le finestre, gli appunti, e via cosi a tutte quelle diciture informatiche che oggi usiamo tutti i giorni ma che per l’epoca erano delle rivoluzioni. Proprio queste rivoluzioni vennero riutilizzate dalla Mircosoft per creare il proprio sistema operativo Windows, creando a sua volta molte controversie lagali tra le due aziende che durarono anche decenni.

Nel 1985 ci fu comunque una nuova rivoluzione nell’ambito dell’informatica e dei computer da ufficio e casalinghi: l’arrivo di Amiga (ed è in questi anni che si sviluppano i primi toner panasonic). L’idea iniziale di Amiga era quella di fornire una piattaforma informatica come una vera e propria macchina da gioco con grafica molto avanzata e il sonoro. Tuttavia man mano che il progetto veniva sviluppato, l’azienda produttrice, l’americana Hi-Toro, incorporò al prototipo di consolle tutte quelle caratteristiche di un personal computer e un sistema operativo elegante, semplice e in multitasking: l’AmigaOS. Venne cosi creato il primo vero personal computer multimediale adatto sia al divertimento che al lavoro d’ufficio. La prima Amiga venne presentata al pubblico il 23 lugliuo del 1985 direttamente da Andy Warhol che la consacrò come uno dei PC più conosciuti e utilizzati nella storia dell’informatica. Per la commercializzazione su scala mondiale l’azienda Hi-Toro venne acquistata dalla Commodore che inizio la vendita di Amiga in tutto il mondo. Subito riscosse una buona fetta di mercato, sia tra gli esperti e hobbisti sia nell’ambito del mercato da ufficio e domestico. Tuttavia l’idillio dell’Amiga duro poco, infatti cattivi investimenti e scelte strategiche discutibili, portarono l’azienda alla bancarotto nel 1994 e quindi alla fine del progetto Amiga. Tutte le aziende che acquistarono la tecnologia Amiga non seppero rivalutarla e, ancora al giorno, questa piattaforma viene pressochè utilizzata ed amata solo dagli appassionati che continuano a vederci nuove possibilità. E’ di pochi anni fa una specie di rinascita attraverso l’azienda Amiga Inc. che detiene tutti i diritti Amiga, tuttavia tutti i prodotti fin’ora sviluppati non hanno fatto molto scalpore.

Da quella data in poi il mercato dei personal computer venne quasi sempre controllato dal duo Intel e Microsoft. Anche se con gli anni ci furono vari cloni e aziende concorrenti che cercarono di acquistare nuove fette di mercato, lo dovettero fare con il sudore della fronte, basti pensare ad AMD, una casa produttrice di microprocessori che non ebbe vita facile a posizionarsi sul mercato. Da quel momento in poi le case di produzione di microprocessori cercarono di fornire delle CPU sempre più potenti con il passare degli anni. Vennero sviluppati i primi Intel Puntium e Intel Celeron, poi i Pentium II e cosi via fino a Pentium 4, gli ultimi microprocessori intel singoli. Oggi abbiamo lo sviluppo di microprocessori prettamente paralleli come gli Intel Dual Core o gli Intel Quad Core, rispettivamente con due e quattro microprocessori interni che svolgono le funzioni in parallelo.

Con lo sviluppo dei microprocessori e il continuo sviluppo di personal computer IBM e compatibili, anche i sistemi operativi si svilupparono per fornire sempre più funzionalità e semplicità. Basti pensare alla catena di sistemi operativi Microsoft Windows, iniziati nel 1985 con Windows 3.1 e basati sulle rivoluzioni adottate dall’Apple Macintosh. Di li fino a giorni nostri troviamo numerosi Windows sempre più performanti e sempre basati sulle ultime tecnologie Intel. D’altro canto se da una parte queste tecnologie proprietarie continuarono a svilupparsi, molti appassionati diedero vita a un nuovo sistema operativo Unix-lixe, scritto in linguaggio C e open source, cioè che il codice non era segreto come per windows ma visionabile e modificabile da chiunque. Nacque cosi Linux, che anche se ebbe uno sviluppo e diffusione molto lenta, ancora oggi continua a diffondersi e continua a migliorarsi, fornendo un prodotto all’avanguardia e semplice da utilizzare sia in ambito lavorativo che in ambito domestico.

Insieme allo sviluppo dei PC c’è stato pure lo sviluppo delle stampanti, sia a getto di inchiostro che laser, oltre che i plotter che ancora oggi vengono utilizzati da copisterie. Con l’arrivo delle stampanti moderne, anche i toner e cartucce si sono evoluti diventando sempre più capienti e più piccoli.