Dalla calcolatrice al tablet

Il primi veri esempi di calcolatori piccoli e tascabili nella storia dell’umanità sono state le calcolatrici sharp. Inizialmente questi tipi di calcolatrici venivano utilizzati in ambito accademico e finanziario per fare ogni tipo di conto. A poco a poco questi piccoli aggeggi ultra tecnologici hanno preso piede in tutto il mondo, con il relativo abbassamento dei prezzi, diventando uno degli articoli più amanti dagli studenti (sempre se gli insegnanti lo permettevano).

AL giorno d’oggi le calcolatrici sono molto utilizzate per ogni tipo di problema quotidiano, quindi non solo scolastico, accademico o finanziario. Dobbiamo però fare la distinzione tra due tipi di calcolatrici, la calcolatrice grafica scientifica e quella non scientifica. La differenza sta nel fatto di come vengono eseguite una serie di operazioni. La scientifica si basa sulla regola matematica che rispettivamente hanno più priorità le parentesi, poi la moltiplicazione e divisione, e infine l’addizione e la sottrazione. Le calcolatrici non scientifiche non si basano su questa regola e applicano la operazioni una dopo l’altra non conoscendo la priorità.

La calcolatrice casio scientifica è l’esempio lampante di tecnologia e sicurezza nei calcoli. Per anni è stata la principale calcolatrice del mercato. Al giorno d’oggi però hanno fatto breccia anche i tablet, che grazie alle tante applicazioni scientifiche scaricabili, possono trasformarsi in una vera e propria calcolatrice scientifica di ultimissima generazione.